Michele Bertuzzo

Giovane produttore di Montecchio Maggiore, Michele Bertuzzo interpreta la viticoltura con uno sguardo artigianale e un’anima profondamente contemporanea. Al centro del suo progetto ci sono le varietà PIWI, resistenti alle malattie e capaci di ridurre drasticamente l’impatto ambientale: una scelta che unisce innovazione e rispetto per la terra. In vigna...

Giovane produttore di Montecchio Maggiore, Michele Bertuzzo interpreta la viticoltura con uno sguardo artigianale e un’anima profondamente contemporanea. Al centro del suo progetto ci sono le varietà PIWI, resistenti alle malattie e capaci di ridurre drasticamente l’impatto ambientale: una scelta che unisce innovazione e rispetto per la terra.

In vigna come in cantina, la filosofia è chiara: raccolte manuali, fermentazioni spontanee e interventi minimi, per lasciare che il vino parli con voce propria. Fameja e Arca sono il risultato di questo approccio: vini autentici, prodotti in piccole quantità, che esprimono con forza e sincerità l’identità del territorio.

Michele rappresenta una nuova generazione di vignaioli che scelgono la sostenibilità non come tendenza, ma come stile di vita. Nei suoi vini si incontrano passione, coerenza e il desiderio di fare le cose bene, davvero.